Pacengo e Colà sono le due frazioni di Lazise, in grado di completare brillantemente l’itinerario turistico alla scoperta del centro e delle attrazioni storico-culturali nelle immediate vicinanze.

Pacengo, sul lago

  • Distanza: 5 km a sud dal centro di Lazise
  • Raggiungibile in: 10 minuti d’auto, oppure 10 minuti di autobus (passa ogni 30′)
  • Numero abitanti: 500 circa

Piccolo centro di pescatori dalle origini remote, si ha traccia di esso già dall’anno mille. Durante la 1a guerra d’indipendenza italiana, il paesino è stato sede di una battaglia fra austriaci e piemontesi, ed ha ospitato Ferdinando di Savoia, il Duca di Genova.

La Chiesa di San Giovanni Battista

Edificata sul finire del Settecento su preogetto di Leonardo Rossi e decorata dal Piatti con tele e affreschi. Notevole l’altare in marmi policromi attribuito ai maestri Spazzi e Zoppi.

Colà, le terme nell’entroterra

  • Distanza: 4 km a sud
  • Raggiungibile in: 7 minuti d’auto
  • Indirizzo: Piazza di Sopra, 4, Colà di Lazise

Piccolo borgo attorniato da un contesto suggestivo, è famoso e frequentato per il suo grande parco termale della settecentesca Villa dei Cedri, peculiare per il suo lago di 5000 m² con acqua calda che scaturisce dal sottosuolo, attorniato dall’incantevole vegetazione boschiva della campagna gardense.
L’acqua ha una temperatura variabile dai 34 ai 39° e viene ricambiata giornalmente in ciascuno dei 2 laghi. Il centro è stato ufficialmente riconosciuto per balneoterapia da Ministero della Sanità.

Non solo terme, la struttura ha un’importante storia: nel ’43 la villa fu sede del generale Rommel, che la trasformò nel comando tedesco del nord Italia.

Chiesa di San Giorgio Martire

È la parrocchia del paese. Edificata a metà Settecento, racchiude 5 altari marmorei, 2 tele pregiate di Agostino Ugolini e la Vergine e i santi Rocco e Sebastiano di Paolo Farinati, eclettico artista veronese del Cinquecento.